Si accecano i barlumi della notte
sull'onda che ribatte nel respiro
fra il sole balbettante dell'aurora
che ancora asciuga i veli che rischiara.
Lo puoi sentire l'alito del vento
che passa dal mio sguardo alle tue mani?
Non sa di lontananze, né domani
stringendo terra e cielo in un momento.
Lo puoi sentire quando ti bisbiglia
di nuvole che scioglie, tesse, imbroglia,
quando avvicina i voli di pensieri
e fole che profumano di ieri?
Si accecano i barlumi della notte
sull'onda che ribatte tra le ciglia
del giorno che si brucia come paglia
al sole e poi dall'ombra si riflette.
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