La pioggia stanotte bisbiglia
sui vetri, col fiato del vento
che soffia leggere folate
nel buio, ingoiando il suo pianto.
Mi fermo sul tempo che passa
tra scosse di lampi del cielo,
le nubi che scorrono a fili
lucenti i cristalli nel gelo.
Ti sento nel tempo che ferma
nell'anima un raggio di sole
sciogliendo negli occhi parole,
quel niente di me mi conferma.
Mi butto così sopra al letto
sfogliando gli istanti del giorno
tra un sogno a occhi aperti ed il vento
che spezza a singhiozzi il ritorno
sull'alba già intrisa di pianto.
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