La strada si spiegava in ombre dure,
silenzi attorcigliati tra le spine
di more amare, edere sui muri,
lasciando dai respiri alle giunture
le crepe per un alito di sole
fra punti di tristezza e di suture.
Infine pure il cielo si è curvato
cedendo il passo al calco della luna
sdraiata sopra al mare a far l'amore
col suo riflesso rosso e lo trascina
in una sarabanda d'onde in piena.
La vita appesa a un filo di parole
dal fiato sfilacciato mentre il vento
fu un soffio e spense il lume del cerino.
Un altro giorno mi passò vicino.
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