La vigilia
Ecco, finisce l’attesa e chi prega
avrà domani la gioia davanti.
Sarà un giorno diverso e gli amanti
si scambieranno promesse dorate.
Con una canzone di note spezzate
io ti dò un pezzo di luna,
e vi specchierò le mie colpe,
senza lasciarne neanche una,
per capire ch’ è stanotte Natale.
Stanotte.
E faccio che sia tutto normale:
un po’ di legna al camino,
nella ciotola un po’ di brodino,
e una ruvida zuppa di pane.
Non so dove viva il caviale.
Poi musiche e voci
che aiutino e facciano bella
la malinconia di stasera.
Sarà partitura di nuove canzoni,
per calcare il mio solito tema,
scolpire e cercare emozioni
nel sapore di terra e di crema.
Ma tu avrai il pezzo di luna,
e le mie confessioni, fatte a punti
sul pentagramma in minore,
daranno ancora gli spunti
per inconsunti ritornelli d’amore.
- Gesuino Curreli -
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