La prima nota scivolò dal vento
e mi sembrava un canto d'usignolo
quando ha soffiato tintinnando il velo
dell'acqua con due sillabe d'argento.
M'hai detto che non vola mai la notte
nemmeno con il fuoco delle stelle,
ricami di rugiade stese a pioggia
di perle sui respiri della valle.
M'hai detto che non vola ed io cammino
spesso inciampando in questo mondo pesto
dal caos che in ogni cosa trova posto
e si sistema il giusto col suo gusto.
La prima nota s'involò dal mare
ed era un canto limpido, sincero,
fu poi un andirivieni di fanfare
ad imbrogliare il bianco con il nero.
M'hai detto, ma di fatto dov'è il vero?
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