Mi sono immerso
Mi sono immerso dentro la poltrona
davanti all’ onda calda del camino
e il crepitio più antico del destino
umano mi conforta quando suona
come può la virtù di un gran violino.
Impietoso si affaccia ormai l’inverno
ed è inverno nell’ anima che soffre
i giorni mai scordati e le cui cifre
illuminano il buio dell’ averno.
E’ grigia e bassa l’aria, e la giornata
non porterà ventagli di entusiasmo,
né avrò passioni per un dolce orgasmo
dentro la solitudine ovattata.
Il fuoco ed io nel vuoto del silenzio
che lascia trapelare dal cortile,
un alito di vento, ed un vinile
che canta un ritornello di altri tempi.
Poi lacera la calma un fischio ostile
e torno all’ oggi impervio dei pensieri,
persa la libertà che fino a ieri
dava alla rima il passo più gentile.
- Gesuino Curreli -
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