Saliamo sul bel carosello
gratuito, nei giorni di festa
fa il giro del mondo, non basta?
Ci orbita attorno alla luna
e poi per chi ci ha più sfortuna
arpeggi toccanti e struggenti
gli suona il più bravo cantore
coi raggi del sole e d'ombrello.
Andiamo, che cosa aspettiamo?
Più gente s'accosta e più bestie
vediamo, vestite da fate,
poeti e, di grazia barboni,
cialtroni di finte modestie,
però tutti quanti a Natale
sembriamo più belli e più buoni
per fingere non ci sia il male.
Suvvia, sali a bordo, si parte.
E' un volo senz'ali, né cuore,
zavorra di dolci tormenti
che macchiano e cariano i denti.
Andiamo con gli animi spenti
fra i versi di questi sentieri.
Non dirmi...e de' che ci hai paura?
La morte è già qui, sta' sicura!
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