Così dalla finestra guardo il mare
in lontananza e l'anima ritiro
attorcigliando il filo dei pensieri
a cui non ho più voglia di pensare.
Sui fogli scroscio nuvole d'inchiostro,
di nembi silenziosi e scarabocchi
col freddo disincanto a cui mi prostro
spegnendo in gola l'alito degli occhi.
E vissi in sogno pure lo stupore
poetico del soffio dell'aurora
ma appena è sorta in alto la raggiera
del sole ha spento il cielo e la Poesia.
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