Ombre di giorni piegano l'arcata
stellare ed inginocchiano il respiro
sotto le opache nebbie di quel nero
smaltato dai silenzi del mistero.
Scende più lento il fiume della notte
ma i passi sono sassi rotolanti
sull'eco d'ogni fremito che batte
dal petto al piatto giro degli istanti.
Ombre di giorni, fogli di quaderni,
barchette e modellini d'aeroplani,
voli di carta, vele con cui torni
a terra senza sogni a farti scorta.
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