Quanta saggezza nell'alluce valgo,
quando tra tanta storia scendo e salgo
da quell'Olimpo a schiavi e gladiatori
per incensarli di corone e allori.
M'immergo nell'inchiostro e poi ricalco
le profumate impronte che ha lasciato,
con i massaggi all'olio e il borotalco
che a ben pensarci neanche fu inventato.
Che dire poi, se c'è l'unghia incarnita?
E' un graffio dentro al cuore il suo dolore,
ma è tanta l'emozione percepita
che per l'eternità farà rumore.
Lo ammetto, quel che ho scritto è una "cassata",
ma voglio almeno ridere sul pianto
della follia che qui si è generata:
l'uccidere Poesia diventa vanto.
quando tra tanta storia scendo e salgo
da quell'Olimpo a schiavi e gladiatori
per incensarli di corone e allori.
M'immergo nell'inchiostro e poi ricalco
le profumate impronte che ha lasciato,
con i massaggi all'olio e il borotalco
che a ben pensarci neanche fu inventato.
Che dire poi, se c'è l'unghia incarnita?
E' un graffio dentro al cuore il suo dolore,
ma è tanta l'emozione percepita
che per l'eternità farà rumore.
Lo ammetto, quel che ho scritto è una "cassata",
ma voglio almeno ridere sul pianto
della follia che qui si è generata:
l'uccidere Poesia diventa vanto.
Nessun commento:
Posta un commento