Si scioglie come neve sopra i palmi
di mano, in mano il succo del pensiero
racchiuso in una stilla tremebonda
che ai bordi dello sguardo sembra un'onda.
Ricorderò di te con un sorriso
amaro, quando cade a pezzi il cielo
e penserò che il peggio l'ho passato
la notte che hai strappato il mio respiro.
Non si può fare a meno di far male
e mi donasti un bacio con lo schiocco
mortale, uno schiaffeggio di grecale
sul viso che ti avevo poi proteso
con gli occhi chiusi e il cuore fiducioso.
Ricorderò di te con un sorriso
scordando la tua recita esiziale.
Nessun commento:
Posta un commento