Il vento mi schiaffeggia col suo fiato
glaciale, che mi spezza in due il respiro
e mi ritiro muta, quelle fole
farebbero a straccetti pure il sole.
Mi chiudo sola, butto giù qualcosa
sul foglio, controvoglia, per stancarmi
fino allo stremo urlando sottovoce
fin quando sarò data in pasto ai vermi.
Sarò blasfema, ma a guardarlo in faccia
l'amore ti incorona con le spine
per poi inchiodarti l'anima alla croce...
E' solo il tuo riflesso che ti abbraccia.
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