Notando i sempre più frequenti elaborati di scopiazzature e simili mi è sorto il dubbio che sia scoppiata una nuova endemia e, qualcuno, la chiama psicologicamente "Appropriazione indebita non riconosciuta".
Mi sono così rivolta a un'esperta conoscitrice dell'animo umano, la quale, dopo aver studiato a fondo e molto accuratamente il problema postole, mi ha risposto quanto segue:
"Ho capito tutto:
Trattasi del non raro caso di reincarnazione in vita, detto anche, più propriamente, della Sindrome da Possessione Transpoetica.
Chi scrive viene preso da un fumus visionarius tale per cui l'anima va fuori dal corpo, trasmigra e vagando per boschi e per valli,
in taluni casi attraversando deserti, mari e oceani, incoccia altra anima poetica dominante e vagante che la riempie dei suoi contenuti.
Poi la prima anima poetica torna in sé e scrive ciò che ha sentito in visione trasmigratoria.
Chi culpa ci pò aviri??? Chi ci potti fari??? Nenti!!! Innocenti fu accusata, lei scrisse quanto ispirazione le dettò,
non c'è trucco, non c'è inganno: Venghino, Siori, venghino..."
Ringrazio la D.ssa Marequieta per l'indagine svolta.
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