Saltiamo pure noi, di palo in frasca,
passando dalle rondini al tepore
di stufe a legna, il mare, il bollitore,
gli scuri, i fari, e la vernice fresca.
Dal tetto della notte planeremo
suonando il flauto indiano al planisfero,
più forte quando il vento fischia piano
riempiendo i fiaschi nel suo pozzo nero.
Amico, siamo in mezzo alla burrasca
del mondo che alza le onde e ci ribalta
il cielo sottosopra, rischia o caschi
di frasca in palo in questa nebbia fosca.
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