Ho chiuso il libro con un nodo in gola,
bruciando i miei pensieri nel camino,
lavato il pianto, sciolto le lenzuola
di nuvole disfatte dalla notte.
Sento la nebbia scendere dai tetti
col fremito di un vento silenzioso
che fa rabbrividire i sogni stretti
tra versi che non trovano riposo.
L'aria ovattata annuncia nuove piogge
sospese sulla soglia del mattino
con la malinconia che non protegge
l'anima abbandonata sul cuscino.
Nessun commento:
Posta un commento