Chi ti si vende per trenta denari,
o per un piatto di lenticchie e riso
un plauso, qualche orgasmo, due, tre fiori
e il quattro a picche batte il re di cuori.
Ma nella fonte dei miei sogni appari
la nuda dea, coi piedi nudi dentro
le trasparenze d'acqua senz'allori
che il mondo ostenta e spaccia per tesori.
E te ne vai fra rovi, ortiche, spine
a consolare cristi senza nome
né titoli, tra le anime sconfitte
dai numi silenziosi della notte.
Tra flutti, lutti, letti e pianti rotti
abbracci nel tuo fiato ogni tristezza
che muti in una brezza di rugiada
da ciglia d'occhi ai cigli della strada.
E te ne vai, Poesia, fra rivi e rovi
sulle rovine delle delusioni
per sostenere tanti passi grevi
e a volte, darci un paio d'occhi nuovi.
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