Saltava il pettirosso sulla rete
infiocchettata a neve ed il suo canto
struggente mi riempì gli occhi del pianto
che non m'aveva sciolto il vento greve.
La spiaggia, una distesa immacolata,
a riva consumava il lieve bianco
con uno sciabordio di sottofondo
ritmato come un dolce controcanto
su cui si dondolava il cielo stanco.
Ed era una bugia anche quell'incanto
infiocchettato a neve che abbagliava
lo sguardo e il pettirosso era la preda
di qualche gatto quatto che aspettava
sotto la rete all'ombra della siepe
un cedimento al passo disattento.
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