Certo, sarà impossibile pensare,
convinciti che fai parte del gioco
di ruolo, un coccodrillo in riva al mare
piange la luna e il suo pallore fioco.
Due burattini scemi, un pressappoco
di umanità, il clamore delle stelle,
un simbolo di rame sulla pelle
e incerte danze attorno a un grande fuoco.
Per la miseria, neanche seppi come
mi sono iscritta al club dei palestrati
e adesso solo un masso mi comprime
nel sottosuolo, senza nome e dati.
Non c'è la fata blu, ma i suoi begli occhi
battono ciglia lunghe come i nasi
dei tanti infedelissimi pinocchi
che il caso vuole spuntino dai casi.
Chi spezza il filo si ritrova solo
nel sale delle lacrime sul fondo
abisso in cui non è concesso un volo
di fantasia per ritrovare il cielo.
La password chi ti aiuta a ritrovarla
semmai la scordi? Amico sei nei guai!
Quel coccodrillo mangia, piange e parla
di scuse per l'applauso dei suoi dei.
1 commento:
Videogame dei sentimenti
ed il tilt, prima o poi è assicurato...
Mamma mia com'è bella!!
Complimenti Patty
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