E' cenere in un letto il mio pensiero,
dimentica di me mi butto in fondo
ai sogni, senza prendere respiro,
senza guardare il giorno in cui dispero.
Il fiato della notte sa di bosco,
di labbra verdi e fresche germoglianti
l'azzurra infinità, sbuffando fole,
stille di brace bruciano le ore.
Notte di sogni lucidi, sospesi
sui venti di malie disincantate
nei crocevia della malinconia
riprendi le emozioni tralasciate.
E' cenere in un letto il mio sentiero,
dimentica di me mi butto in fondo
al cuore del tuo fremito sincero,
di pura infinità che azzitta il mondo.
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