L'aurora è spazzata da un vento
ghiacciato che spoglia i pensieri
sfogliando momenti di vita
contati su punte di dita.
La sera appartiene alla luna
che gravita sopra gli umori
d'aedi, ed è un "Salve, o regina",
di cuori, attrazioni fatali,
la sua compagnia non ha eguali.
Si chiudono porte, portoni,
sigilli, alla soglia notturna
e lei sta già là, sempiterna,
nel calcolo delle emozioni.
L'aurora è spezzata da un canto
di pioggia battente sugli occhi,
soltanto la luna è sul manto
che il vento accarezza coi fiocchi.
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