Un ululato squarcia il silenzioso
velo di bruma steso sopra al buio,
trema le foglie, il gelo che m'ingoio,
fermando il tempo che non ha riposo
tra fogli e sogni intinti al calamaio.
Che dire? Penso a te e mi passa il sonno
riempiendo gli occhi di malinconia,
fra musiche antiquate che mi fanno
sentire l'infinita nostalgia.
Se fossi qui ti allaccerei le braccia
intorno, dormirei sul tuo respiro
che inebria di dolcezza i miei pensieri
e di Poesia l'immenso che mi schiaccia.
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