Il vento gioca a corda, salta i fili
della corrente, con un frullo lieve
riparano tra tegole innevate
gli uccelli, dove il gelo è meno greve.
Non vola, la mia anima, non tocca
il suolo della terra o della luna
che appare sempre d'oro, sempre azzecca
il centro di quel mare che si lecca,
bevendo goccia a goccia la fortuna.
C'era una volta, sai...ma è solo storia
che narro alle mie sere popolate
da sogni senza titolo, né gloria,
tra i balbettii di stelle singhiozzate.
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