Un antifurto strilla a intermittenza,
un'ombra fugge, un gatto mi attraversa
la strada, si disperde nella nebbia
sabbiosa, un breve anelito di stella
appare poi scompare nel silenzio
di lacrime, in un fiume che non brilla.
Solo un brusio di vento, le parole,
legate addosso a nuvole d'inchiostro
fra rami polverosi, solo un passo
di rettilineo e il mare sembra un nastro
nero sull'orizzonte del pensiero.
Col pianto ingoio i sogni della notte,
il buio, le sue nitide illusioni
di cieli paralleli, semirette
rotte a metà nei palmi delle mani.
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