Così finisce il giorno tra i singulti
di un sole raffreddato sugli scrosci
d'istanti che mi piovono davanti
agli occhi come neve senza fiocchi.
Dimentica di me riporto ancora
lo sguardo oltre le luci sovrastanti,
alla malora i miei futili pianti
se in un sorriso il cielo si colora.
Si legge in quelle mani tremebonde
ch'ormai han cancellato la memoria
dei gesti ed ogni storia si confonde
in una semiseria ecolalia
di giorni infranti, polvere, follia.
- Bisogna essere in due a volersi bene -
ma forse pure questa è una bugia.
di un sole raffreddato sugli scrosci
d'istanti che mi piovono davanti
agli occhi come neve senza fiocchi.
Dimentica di me riporto ancora
lo sguardo oltre le luci sovrastanti,
alla malora i miei futili pianti
se in un sorriso il cielo si colora.
Si legge in quelle mani tremebonde
ch'ormai han cancellato la memoria
dei gesti ed ogni storia si confonde
in una semiseria ecolalia
di giorni infranti, polvere, follia.
- Bisogna essere in due a volersi bene -
ma forse pure questa è una bugia.
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