Qualcuno c'è che ci ha l'interruttore
dei sentimenti e chiude ogni contatto,
più facile di un click si smorza tutto
dai punti estremi fino in fondo al cuore.
Qualcuno pianta il seme di un'accusa,
la scusa per distendere una colpa
che al freddo d'ogni notte solitaria
ti sferza in viso ad ogni colpo d'aria.
T'invidio, in senso buono, quel pulsante
con cui metti a tacere le emozioni,
le domini e comprendi solamente
chi come te fa calcoli di mente.
Non leggermi poichè c'è solo il cuore
in questo scritto e non li capiresti
i versi motivati da un sapore
che non conosci, ti avveleneresti.
T'invidio, in senso buono quel pulsante
che ti fa amare solo qualche istante,
ma sarai sempre il buon samaritano
che a ogni buon conto porgerà la mano.
Nessun commento:
Posta un commento