Non chiedermi, ci hai mica una domanda
già pronta di riserva? Fammi quella!
Parliamo, che ne so, della conserva
di fragole o di coccinelle in erba.
La luna cambia faccia sulla volta
fra il plastico e l'elastico del mondo,
tra le ombre della strada poi sprofondo
dentro l'infinità in cui sto raccolta.
Parliamo...boh, dei gatti, i piatti sporchi
rimasti, di un bottone penzolante,
di favole, fatine o maghi ed orchi,
ti giuro, non ci ho niente d'importante.
E intanto già lo sguardo si allontana
oltre la strada, un velo di tristezza
ricopre questa notte di una pena
che porto in fondo all'anima...
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