E' scesa così come un velo
luttuoso, la notte, spegnendo
le stelle, la luce negli occhi,
nei sogni, su spicchi di specchi.
Ricama un alone di gelo
sul pallido disco lunare,
col sibilo blu del maestrale
balbetta fonemi di sole.
Non regge gli scogli del giorno
lasciando cadere di mano
bugie dentro gocce di pioggia
su cui il suo respiro si appoggia.
Nessun commento:
Posta un commento