E non mi resta che affidarmi al vento
sperando che li porti più lontano
quei miei pensieri che sanno soltanto
di te, di me, di un altro sogno vano
su cui la notte scorre troppo piano.
Non mi rimane che dimenticare
quegli occhi che mi restano negli occhi
e gonfiano le palpebre di un mare
che esonda dal mio sguardo in piogge amare.
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