Agli occhi miei non basta mai quel cielo
che mi respira l'anima e la spezza
col gelido passaggio di una brezza
con cui mi fa sentire quanto è solo
il cuore in questo sogno preso a nolo.
Potessi me ne andrei tra le montagne
celate dalle nuvole azzurrate,
tra i veli d'impalpabili sospiri
d'immenso, nelle favole inventate
dai soffi delle stelle con lo sguardo
di chi non lascio l'ombra di un ricordo.
Potessi svanirei nell'infinito
per cancellare quel che m'ha segnato.
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