La notte è una punta di spada
che graffia le retine, brucia
i sogni affogati nel freddo
silenzio che ammanta la strada.
Il vento cancella parole
spezzandole come fuscelli
sui sassi bagnati dal fiume
d'inchiostro che ha perso il barlume.
Non fanno rumore i pensieri
malgrado quei passi pesanti
frantumano il cielo ed il mondo
che credi di avere davanti.
L'amaro sapore del giorno
s'effonde coi fili di un sole
che abbraccia menzogne e l'eterno
respiro mortale...è glaciale.
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