Avanti, su, è il momento di rialzarci
in piedi ed asciugando gli occhi, darsi
un'opportunità di andare avanti
tra goccia e goccia svicolando i pianti.
L'aria a catena, il cerchio della luna,
le porte che si chiudono improvvise,
l'ipocrisia che campa sulle scuse
lasciamole alle spalle della scena.
Il fato ti ha tarpato sull'aurora
e sempre pagherai la conseguenza
ma avanza con il passo claudicante
da sola con quintali di pazienza.
L'amore non ti agevola il percorso,
non ti rimane accanto più di tanto
e dopo tutto sai, non basta, il bene
che infine si trasforma in un conflitto.
Lascialo andare nella sua confusa
sfera di giostra a giri di parole,
tienti gli istanti nella mano chiusa
seppure in fondo in fondo ti fa male.
Implodi nel tuo spazio solitario
e sarai un sogno nel suo immaginario.
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