È febbre sulle labbra e in fondo al cuore
trema l'inesprimibile delirio
di nostalgia dolente come il tempo
che appesantisce il passo sulle ore.
Traspare malinconica negli occhi
inumiditi dai pianti silenti
e lucidi che affogano i pensieri
tenuti all'ombra di sorrisi amari.
È febbre tra le pieghe del respiro
che annoda alle pupille tutto il nero
dell'infinito e crolla sbriciolato
come cadesse giù da fredde stelle.
trema l'inesprimibile delirio
di nostalgia dolente come il tempo
che appesantisce il passo sulle ore.
Traspare malinconica negli occhi
inumiditi dai pianti silenti
e lucidi che affogano i pensieri
tenuti all'ombra di sorrisi amari.
È febbre tra le pieghe del respiro
che annoda alle pupille tutto il nero
dell'infinito e crolla sbriciolato
come cadesse giù da fredde stelle.
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