Ei fu. La sola voce penetrata
nei cieli immensi della mia tristezza.
Se avessi immaginato l'amarezza
che ha potenziato poi nei miei pensieri...
Sarei fuggita via ancor più veloce
del suono, un lampo, senza dargli conto,
passando la barriera della luce
più lesta di un frammento di momento!
E fui. Così era scritto. Tutto fatto.
Non ho dimora quando sopraggiunge
la notte, amico mio, non ho timore
di andare incontro al buio che mi cinge.
Nuvole rosse sfiorano stasera
la volta che si annera mano a mano.
E fui. Non sono più. Non puoi ridarmi
quel che di me ho perduto e più non sono.
Nuvole basse abbracciano la sera
come un respiro tiepido, materno,
che scalda l'orizzonte al malincuore
di chi svanisce solo, in quest'averno.
nei cieli immensi della mia tristezza.
Se avessi immaginato l'amarezza
che ha potenziato poi nei miei pensieri...
Sarei fuggita via ancor più veloce
del suono, un lampo, senza dargli conto,
passando la barriera della luce
più lesta di un frammento di momento!
E fui. Così era scritto. Tutto fatto.
Non ho dimora quando sopraggiunge
la notte, amico mio, non ho timore
di andare incontro al buio che mi cinge.
Nuvole rosse sfiorano stasera
la volta che si annera mano a mano.
E fui. Non sono più. Non puoi ridarmi
quel che di me ho perduto e più non sono.
Nuvole basse abbracciano la sera
come un respiro tiepido, materno,
che scalda l'orizzonte al malincuore
di chi svanisce solo, in quest'averno.
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