Un breve sogno in volo e la caduta
dal letto sotto al fondo della notte
a scrivere di te, di un sentimento
nell'anima che tracima il mio pianto.
Cammino nelle strade desolate
senza badare a dove andranno i passi,
ho in mente solamente l'orizzonte
del mare, la tua voce, i sensi scossi.
Se solo fossi un alito di vento...
e sento un'altra ondata che mi sferza
lo sguardo, viene meno la mia forza
di andare avanti in questo buio pesto.
Ma tra i sonori fremiti del bosco
che lascia ricadere lentamente
le foglie spente sembra di sentire
come un responso al mio risveglio brusco.
Se solo fossi...e guardo in lontananza
lo scintillio del mare spolverato
dall'alito lunare e dagli abissi
del tempo torni a prendere il mio fiato...
E sei la nostalgia dell'infinito,
un soffio di Poesia sulle mie labbra,
la febbre in fondo ai sensi, il solitario
sentiero a cui ritorna ogni pensiero.
Nessun commento:
Posta un commento