Notte insonne e sto qui col cuore in panne,
le penne ad una spanna dal cuscino
che sembra sia di pietra come il letto,
il vasto buio, il mio respiro stretto
dal cuore dell'oscurità che abbatte
i sogni e sbatte al muro le lancette.
Mi lancerei dal tetto come un gatto
nero nel nero pozzo in cui si staglia
l'artiglio della luna come un filo
di paglia che mi taglia col suo gelo.
Mi lancerei in un volo senza fine
nel velo della notte che si estende
in ogni dove e smuove quest'immane
malinconia che incrocio in ogni via.
le penne ad una spanna dal cuscino
che sembra sia di pietra come il letto,
il vasto buio, il mio respiro stretto
dal cuore dell'oscurità che abbatte
i sogni e sbatte al muro le lancette.
Mi lancerei dal tetto come un gatto
nero nel nero pozzo in cui si staglia
l'artiglio della luna come un filo
di paglia che mi taglia col suo gelo.
Mi lancerei in un volo senza fine
nel velo della notte che si estende
in ogni dove e smuove quest'immane
malinconia che incrocio in ogni via.
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