Nuvole astratte passano distratte
sul lago, attraversando la collina
bagnata di rugiada settembrina
e d'ombre ingigantite dalla notte.
Distrattamente passano sui campi
inermi, come vecchi addormentati,
che sognano la vita d'altri tempi
tra steli secchi e cieli sfilacciati.
Passano sugli sguardi di bambini,
ancora rifulgenti di stupore
d'aurora, ancora ignari dell'amara
realtà spiovente che poi smura il cuore.
Distrattamente passano oltre i tetti
del mondo, come flebili illusioni,
malinconie che investono il domani
di tumidi silenzi, fredde notti
e il mesto passo con cui t'allontani.
sul lago, attraversando la collina
bagnata di rugiada settembrina
e d'ombre ingigantite dalla notte.
Distrattamente passano sui campi
inermi, come vecchi addormentati,
che sognano la vita d'altri tempi
tra steli secchi e cieli sfilacciati.
Passano sugli sguardi di bambini,
ancora rifulgenti di stupore
d'aurora, ancora ignari dell'amara
realtà spiovente che poi smura il cuore.
Distrattamente passano oltre i tetti
del mondo, come flebili illusioni,
malinconie che investono il domani
di tumidi silenzi, fredde notti
e il mesto passo con cui t'allontani.
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