Lo so, sono indurita e mi sta bene
così lo sguardo gelido e beffardo,
benvenga l'ironia con le sue piene
se di me stessa spazza anche il ricordo.
Mi morderò le labbra a compassione
di chi ha paura della vita e della morte,
di stare solo o in compagnia, di aprire porte
per chiuderle piangendo poi la sorte.
Lo so, non sono più quella di ieri
e il mio sorriso triste è diventato
il ghigno in cui ripongo i miei pensieri
rinati dalla morte di un passato.
così lo sguardo gelido e beffardo,
benvenga l'ironia con le sue piene
se di me stessa spazza anche il ricordo.
Mi morderò le labbra a compassione
di chi ha paura della vita e della morte,
di stare solo o in compagnia, di aprire porte
per chiuderle piangendo poi la sorte.
Lo so, non sono più quella di ieri
e il mio sorriso triste è diventato
il ghigno in cui ripongo i miei pensieri
rinati dalla morte di un passato.
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