Le due, le tre.. minuto per minuto
si amplifica la notte sopra i muri,
le crepe del soffitto nel vissuto,
un tetto, il cielo a tratti chiaroscuri.
Ristretti tra le maglie del pensiero
cercano scampo i tonfi del respiro
ma ovunque ti rigiri è sempre il nero
a circondarti... il cielo è un altro muro.
Le tre, le quattro...aspetti un'altra aurora,
il tempo inchioda il passo e ti sprofonda
dentro il suo abisso, dove non c'è ancora
nessuna via d'uscita...e ti riaffonda.
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