Mi appoggio con le spalle sulla porta
di casa, chiudo gli occhi e due mandate
serrano fuori il mondo. Non m'importa
chi passa, bussa, chiama, dà sassate.
Terrò le imposte chiuse, caschi il mondo
là fuori! Sto nel buio fino a quando
avrò svuotato l'ultima bottiglia
di vino, fino a quando, controvoglia,
dovrò tuffarmi ancora in questa vita
più triste della notte più patita.
Bukowski si, l'aveva vista giusta
l'umanità... che splendida parola!
ma nel concreto è quella, quella sola,
il male della vita che ci guasta.
Mi appoggio con le spalle sulla porta
di casa mia chiudendo fuori tutta
l'ipocrisia, la gente farabutta
e bevo fino a quando cado morta.
di casa, chiudo gli occhi e due mandate
serrano fuori il mondo. Non m'importa
chi passa, bussa, chiama, dà sassate.
Terrò le imposte chiuse, caschi il mondo
là fuori! Sto nel buio fino a quando
avrò svuotato l'ultima bottiglia
di vino, fino a quando, controvoglia,
dovrò tuffarmi ancora in questa vita
più triste della notte più patita.
Bukowski si, l'aveva vista giusta
l'umanità... che splendida parola!
ma nel concreto è quella, quella sola,
il male della vita che ci guasta.
Mi appoggio con le spalle sulla porta
di casa mia chiudendo fuori tutta
l'ipocrisia, la gente farabutta
e bevo fino a quando cado morta.
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